| Mercatello
sul Metauro |
Sorge lungo
l'alta valle del Metauro, a 79.2 km dal mare, lungo la strada
che sale al passo appenninico di Bocca Trabaria (m.1049) e collega
le Marche con la Toscana.
Tipica cittadina
d'alta valle, ha una lunga storia che che ne fa risalire il primo
insediamento al tempo degli Etruschi. In epoca romana il suo
territorio venne a trovarsi fra i municipi di Tifernum Mataurense
(S.Angelo in Vado) e Tifernum Tiberinum (Città
di Castello), subendo poi come 'vico' le varie traversie dell'epoca
barbarica. Qui sorgeva l'antica Pieve di S.Pietro d'Ico che fu
donata alla Chiesa romana da Pipino il Breve; successivamente
il luogo acquistò il ruolo di piccolo mercato (da cui
il toponimo di Mercatello) dei tronchi d'abete della Massa Trabaria.
Solo a metà del sec. XIII si costituì però
l'attuale centro abitato con relativa cinta murata, successivo
alla discesa a valle (proposta da Papa Gregorio IX) degli abitanti
di ben sette castelli del circondario. Nel 1437, in seguito al
matrimonio di Gentile Brancaleoni con Federico da Montefeltro,
Mercatello lasciò infine la Massa Trabaria per entrare
a far parte dei luoghi soggetti al futuro ducato di Urbino. Ricca di monumenti, Mercatello
offre oggi al visitatore l'antica Collegiata (già pieve
di S.Pietro), con annesso Museo di arredi e paramenti sacri,
e la romanica chiesa di S.Francesco, con annessa Pinacoteca ove
sono riuniti preziosi dipinti su tavola dei secoli XIII e XIV.
Altre chiese sono poi quelle di S.Chiara, di S.Croce e di S.Maria
del Metauro, oltre al monastero delle Cappuccine. Fra gli edifici
civili si distingue il Palazzo Gasparini con elegante altana,
insieme con il Palazzo Ducale, il cosiddetto Palazzaccio e il
pittoresco Ponte Romanico a tre arcate sul fiume Metauro.
Un
aspetto non secondario per chi visita Mercatello e i suoi dintorni
è dato non solo dalla perfetta conservazione dei monumenti
principali, ma anche dal ricco tessuto dei casolari, degli edifici
colonici e dei nuclei e agglomerati più importanti come
il borgo di Castello della Pieve che fanno corona al centro abitato
e rendono suggestivi i percorsi agresti e montani. |
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