Novafeltria
Sorge al centro della media valle del Marecchia, in area pianeggiante, là dove un tempo si tenevano i mercati per gli abitanti dei colli circostanti.
Denominata Mercatino Marecchia fino al 1941 in relazione al suo ruolo di area di mercato, fu costituita nel 1907 dall'unione di alcune frazioni distaccate dal comune di Talamello. Ora è una vivace cittadina sulla sponda sinistra del fiume Marecchia e costituisce il maggior centro commerciale e industriale dell'area montefeltresca. Sulla vasta piazza principale ornata da un'elegante fontana del 1894, si affaccia il Palazzo Comunale, un edificio a portico del sec. XVII appartenuto ai feudatari di un tempo, i conti Segni di Bologna. Sulla sinistra, in posizione sopraelevata, è la chiesetta trecentesca di S.Marina, sovrastata da un campaniletto a vela di epoca più tarda (sec. XVI),  unico edificio sorgente un tempo sull'area del ricordato mercato. Meritevoli di citazione sono comunque anche la parrocchiale neoromanica di S.Martino che custodisce un pregevole Crocefisso ligneo del XIV secolo e il Teatro Comunale (già Sociale) con elegante sala liberty a balconate (1925). Fuori del centro abitato, in posizione elevata, è la chiesa di S.Pietro in Culto, completamente rifatta agli inizi del Novecento, ma con qualche residuo murario nell'antica omonima pieve romanica.
Fa parte del territorio comunale di Novafeltria il paese di Perticara, posto tra fitte pinete su un versante del monte Aquilone (m.883). Un tempo fiorente centro minerario per l'estrazione dello zolfo, è purtroppo entrato in crisi nel 1964. Oggi è possibile visitare il Museo storico-minerario, interessante documentazione di un'attività scomparsa (cimeli, attrezzi, sistemi estrattivi, lavorazione dello zolfo e vita di miniera).