Peglio
Piccolo comune dell'alta valle del Metauro, a nord-ovest di Urbania. È posto alla sommità di un antico masso gessoso, con le case digradanti lungo il pendio.
Antico castello di origini longobarde (nei suoi pressi fu sconfitto dai Franchi l'esercito di Liutprando), offre al visitatore suggestivi scorci della vallata sottostante. Noto un tempo come Castrum Pileum per la sua caratteristica forma di pileum (berretto militare), è documentato che nel 1232 doveva pagare un tributo annuo di 12 denari per ogni focolare, esclusi quelli dei nobili e quelli di chi possedeva un cavallo. Fu al suo interno che nel 1356 il cardinale Egidio Albornoz ricevette il giuramento di fedeltà degli Urbinati. Quando poi il castello entrò a far parte del ducato di Urbino, Federico da Montefeltro affidò a Francesco di Giorgio Martini l'incarico di ripristinarne la cinta muraria (il 'Girone'), oggi in parte rovinata e coperta da terrapieni. Alla sommità del colle svetta l'antica Torre del Girone (sec. XIII) con una grossa campana su cui campeggiano due scritte a caratteri gotici. La parrocchiale di S.Fortunato è di stile barocco e conserva al suo interno una pregevole 'Via Crucis' in ceramica durantina del XVII secolo. Di particolare interesse sono le due cripte d'epoca longobarda riportate in luce alcuni decenni or sono.