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2005 - 2006 - 2007
Il mare
regala praterie sommerse
A Gabicce Mare sono
ricomparse dopo 50 anni.
Segno di qualità
dell'acqua e dei fondali.

GABICCE MARE - Per una Gabicce che fa incetta di bollini
qualità, il premio stavolta lo consegna il mare: regalando
nuove praterie sommerse. Non di posidonia, ma di piante altrettanto
preziose.
"Da alcuni anni lungo la costa di Gabicce Mare sono comparse
alcune piante marine: zostera marina e cymodocea nodosa.
Nelle zone costiere sommerse e sulle piane di marea si stanno
sviluppando ampi banchi di fanerogame marine che formano vere
e proprie praterie. Si tratta di piante (e non di alghe) che
hanno foglie lineari nastriformi (se ne cominciano a vedere anche
spiaggiate,) e producono infiorescenze a spiga.
Le fanerogame
svolgono un ruolo fondamentale nell'ossigenazione delle acque
e sono importantissime come punto di ancoraggio di organismi
animali e vegetali e come zona nursery dove i giovani pesci trovano
rifugio. Le praterie marine sono protette dalla legge italiana
sulla conservazione della biodiversità e costituiscono
un patrimonio naturalistico di grande valore, contribuiscono
inoltre al rallentamento dell'erosione delle coste, favorendo
il naturale mantenimento degli arenili. Per questo la ricomparsa
e lo sviluppo delle praterie sono da accogliere con grande soddisfazione
come indicatore della buona salute delle acque e, perché
no, come motivo di interesse per un'esplorazione subacquea".
Il professor Corrado Piccinetti, direttore del Laboratorio di
biologia marina di Fano, concorda: "La ricomparsa di tali
piante è indubbiamente indicativa di una migliorata qualità
del nostro mare. Pe ritrovarne traccia, in passato, bisogna andare
indietro di oltre cinquant'anni. La loro scomparsa non è
stata solo colpa dell'inquinamento, ma anche dell'attività
di pesca sottocosta che ha danneggiato i fondali. L'azione di
tutela in tal senso evidentemente ha dato buoni frutti. Zostera
e cymodocea crescono in fondali bassi e sabbiosi non superiori
ai tre metri, poichè hanno bisogno di luce per la fotosintesi".
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